Oggi tocchiamo un piccolo tasto dolente: English language. Giustamente uno si deve trasferire negli Usa e che fa? Si mette a fare un costoso corso di inglese a Lucca? Giammaiiii!…… Read more “Il fantomatico corso di inglese”
Categoria: Impressioni
Un’altra capatina al supermercato.
Quando non sai bene una lingua anche uscire di casa e salutare una persona nel condominio richiede il suo impegno. Qui ti salutano tutti. Anche se hai…… Read more “Un’altra capatina al supermercato.”
Un brevissimo post per un pensiero indimenticabile
Stamane in fila alla cassa di un supermercato abbiamo assistito alle bizze di una cliente che ha avuto da ridire su una serie infinite di cose (spazio…… Read more “Un brevissimo post per un pensiero indimenticabile”
Blue Jackets at Nationwide Arena
Andare a vedere una partita di Hockey è un’esperienza americana, come andare al supermercato o in un centro commerciale. Sono cose fuori dal comune. Fuori da ogni logica…… Read more “Blue Jackets at Nationwide Arena”
Le sorprese del Columbus Museum of Art
Quando Antonio mi ha detto che la nostra meta sarebbe stata Columbus la prima cosa che ho fatto è stata scrivere su Google “Musei a Columbus”. Il…… Read more “Le sorprese del Columbus Museum of Art”
La sorprendente serenità dei commessi.
Sono tanti i luoghi comuni che caratterizzano gli Stati Uniti. Che la società americana sia una società consumistica è uno di quelli. Bene. Non è un luogo…… Read more “La sorprendente serenità dei commessi.”
Quando scopri che il campus di Dawson’s Creek esiste davvero.
In un’assolata mattina di Marzo con la mia bici raggiungo Stephanie, una donna americana molto carina, gentile ed accogliente che ho conosciuto la seconda sera a Columbus, in…… Read more “Quando scopri che il campus di Dawson’s Creek esiste davvero.”
Passeggiando per High Street
Dopo il disorientamento delle prime ore prendo una decisione. Non posso, non devo, non voglio farmi scoraggiare. Ho superato momenti peggiori… Alla buon’ora, il 27 mattina, decidiamo…… Read more “Passeggiando per High Street”
My First Day in USA
Ed ecco che il 26 febbraio, dopo 24 ore di viaggio/agitazione/apparente calma/tanta stanchezza/ e qualche ora di sonno, apro gli occhi e mi trovo nella camera del residence…… Read more “My First Day in USA”